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July 15

RITORNATI DAL CAMPEGGIO

Ecco le prime foto del campeggio.....ne seguiranno MOLTE altre!!!

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June 21

GREST 2208!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Ecco a voi, in anteprima, il titolo del GREST 2008:
 

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APRITISESAMO: CHI TROVA UN AMICO TROVA UN TESORO.
 
Il Grest sarà in due periodi:
dal 21 al 1 agosto
dal 20 al 24 agosto
 
 
Mercoledì prossimo, 25 giugno, alle 21, Riunione Animatori del Grest (chi ancora non è stato invitato mi mandi una mail...)
 
 
Uno pò di formazione...

Una doppia parola che si può scrivere anche unita (e quindi un’unica parola: più che un titolo un “nome”). Sotto questo aspetto è in continuità con il titolo dello scorso anno (che pure era un titolo e non un messaggio o uno slogan).
Sufficientemente simpatica e - anche se uno non ha il riferimento letterario - genera comunque un’idea di fantasia, di immaginazione, di “adatto” ai bambini.
Ci mette a disposizione un repertorio di immagini (le porte della città, la porta della casa, il tesoro, la chiave/la password…) che sono utili per i riferimenti “decorativi” della sussidiazione (la storia, l’ambientazione, i disegni). (E se uno ha il riferimento letterario sa bene che i quaranta ladroni hanno accumulato una fortuna con le loro ruberie ma che quando Alì Babà riesce ad entrare nella grotta e trova il tesoro… “passati i primi istanti di stupore e di sbigottimento, si disse: "Per Allàh, nulla accade che il Signore non voglia! Se tu, o Alì Babà, povero legnaiolo, sei riuscito a entrare in questo luogo e a mettere le mani su tante ricchezze, è evidente che questa è la volontà di Colui che dà e prende. Non v'è dubbio su quale sia la volontà del Signore: Egli certamente desidera che quest'oro, frutto di tante ruberie e rapine, -sia usato a fin di bene, acciocché tu ne faccia elemosine e viva con la tua famiglia al riparo dal bisogno e dalle ristrettezze”).

La parola (la Parola) consente di aprire le porte. Le porte del cuore per disporsi ad incontrare l’altro Le porte delle case, perché la gente trovi la voglia di fare comunità (e forse anche le porte delle città che si aprano al mondo) Al di là della porta, nel cuore delle persone, nelle case, nelle famiglie c’è un tesoro che può mettersi in circolo attraverso la parola (la comunicazione – la relazione) e generare comunità…
 
Buon Grest a tutti!
 
Alessandro
June 11

Macerata-Loreto 2008: SIAMO TORNATI!

 
Eccoci! Qui siamo allo stadio di Macerata prima della partenza...
 

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Ecco la Madonna di Loreto davicino (la foto l'ha fatta Paolo che lui non ha camminato...)
 

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June 02

VACANZE ESTIVE!!!!!!!!

Ecco le date per i Campeggi Estivi:
 
CAMPEGGIO SUPERIORI
 
nelle Dolomiti a Pecol di zoldo (BL) dal 6 al 12 luglio.
 
Tutte le info nel volantino che è già in giro!
 
 
CAMPEGGIO MEDIE
 
a Badia Prataglia (AR) dal 26 al 30 giugno.
May 21

DISCORSO DEL PAPA AI GIOVANI (Genova)

Carissimi giovani,

Grazie per questo cammino che avete fatto! E vi ringrazio per quell'entusiasmo che deve sempre caratterizzare la vostra anima non solo negli anni giovanili, pieni di aspettative e di sogni, ma sempre, anche quando gli anni della giovinezza saranno passati e sarete chiamati a vivere altre stagioni. Ma nel cuore dobbiamo tutti rimanere giovani! E' bello essere giovani ed oggi tutti vogliono essere giovani, rimanere giovani, e si mascherano da giovani, anche se il tempo della giovinezza è passato, visibilmente passato. E mi domando – ho riflettuto – perché è bello essere giovani? Perché il sogno della perenne giovinezza? Mi sembra che ci siano due elementi determinanti. La gioventù ha ancora tutto il futuro davanti a sé, tutto è futuro, tempo di speranza. Il futuro è pieno di promesse. Ad essere sinceri, dobbiamo dire che per molti il futuro è anche oscuro, pieno di minacce. Non si sa: troverò un posto di lavoro? troverò una casa? troverò l'amore? che sarà il mio vero futuro? E davanti a queste minacce, il futuro può anche apparire come un grande vuoto. Perciò oggi, non pochi vogliono arrestare il tempo, per paura di un futuro nel vuoto. Vogliono subito consumare tutte le bellezze della vita. E così l'olio nella lampada è consumato, quando comincerebbe la vita. Perciò è importante scegliere le vere promesse, che aprono al futuro, anche con rinunce. Chi ha scelto Dio, ancora nella vecchiaia ha un futuro senza fine e senza minacce davanti a sé. Quindi, è importante scegliere bene, non distruggere il futuro. E la prima scelta fondamentale deve essere Dio, Dio rivelatosi nel Figlio Gesù Cristo, e nella luce di questa scelta, che ci offre allo stesso tempo una compagnia nel cammino, una compagnia affidabile che non mi lascia mai, nella luce di questa scelta si trovano i criteri per le altre scelte necessarie. Essere giovane implica essere buono e generoso. E di nuovo la bontà in persona è Gesù Cristo. Quel Gesù che voi conoscete o che il vostro cuore cerca. Lui è l'Amico che non tradisce mai, fedele fino al dono della vita in croce. Arrendetevi al suo amore! Come portate scritto sulle magliette preparate per questo incontro: "scioglietevi" davanti a Gesù, perché solo Lui può sciogliere le vostre ansie e i vostri timori e colmare le vostre attese. Egli ha dato la vita per noi, per ciascuno di noi. Potrebbe mai tradire la vostra fiducia? Potrebbe Egli condurvi per sentieri sbagliati? Le sue sono le vie della vita, quelle che portano ai pascoli dell'anima, anche se salgono verso l'alto e sono ardite. E' la vita spirituale che vi invito a coltivare, cari amici. Gesù ha detto: "Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me e io in lui, fa molto frutto, perché senza di me non potete far nulla" (Gv 15, 5). Gesù non fa giri di parole, è chiaro e diretto. Tutti lo comprendono e prendono posizione. La vita dell'anima è incontro con Lui, Volto concreto di Dio; è preghiera silenziosa e perseverante, è vita sacramentale, è Vangelo meditato, è accompagnamento spirituale, è appartenenza cordiale alla Chiesa, alle vostre comunità ecclesiali.

Ma come si può amare, entrare in amicizia con chi non si conosce? La conoscenza spinge all'amore e l'amore stimola la conoscenza. E' così anche con Cristo. Per trovare l'amore con Cristo, per trovarlo realmente come compagno della nostra vita, dobbiamo innanzitutto conoscerlo. Come quei due discepoli che lo seguono dopo le parole del Battista e dicono in modo timido: "Rabbì, dove abiti?", vogliono conoscerlo da vicino. E' lo stesso Gesù che, parlando con i discepoli, distingue: "Chi dice la gente chi io sia", riferendosi a coloro che lo conoscono da lontano, per così dire, "di seconda mano", e "Chi dite voi chi io sia?", riferendosi a coloro che lo conoscono "di prima mano", avendo vissuto con Lui, essendo entrati realmente nella sua vita personalissima fino ad essere testimoni della sua orazione, del suo dialogo con il Padre. Così anche per noi è importante non ridurci semplicemente alla superficialità dei tanti che hanno sentito qualcosa di Lui - che era una grande personalità ecc. - ma entrare in una relazione personale per conoscerlo realmente. E questo esige la conoscenza della Scrittura, dei Vangeli soprattutto, dove il Signore parla con noi. Non sempre sono facili queste parole, ma entrando in esse, entrando in dialogo, bussando alla porta delle parole, dicendo al Signore "Aprimi", troviamo realmente parole di vita eterna, parole vive per oggi, attuali come lo erano in quel momento e come lo saranno in futuro. Questo colloquio con il Signore nella Scrittura deve essere sempre anche un colloquio non solo individuale, ma comunionale, nella grande comunione della Chiesa, dove Cristo è sempre presente, nella comunione della liturgia, dell'incontro personalissimo della Santa Eucaristia e del sacramento della Riconciliazione, dove il Signore dice a me "Ti perdono". E anche un cammino molto importante è aiutare i poveri bisognosi, avere tempo per l'altro. Ci sono tante dimensioni per entrare nella conoscenza di Gesù. Naturalmente anche le vite dei Santi. Avete tanti Santi qui in Liguria, a Genova, che ci aiutano a trovare il vero volto di Gesù. Solo così, conoscendo personalmente Gesù, possiamo anche comunicare questa nostra amicizia agli altri. Possiamo superare l'indifferenza. Perché anche se appare invincibile – in effetti, qualche volta l'indifferenza sembra che non abbia bisogno di un Dio - in realtà, tutti sanno che qualcosa manca nella loro vita. Solo avendo scoperto Gesù, si rendono conto: "Era questo che aspettavo". E noi, quanto più siamo realmente amici di Gesù, tanto più possiamo aprire il cuore anche agli altri, perché anche loro diventino veramente giovani, avendo cioè davanti a sé un grande futuro.

Al termine del nostro incontro avrò la gioia di consegnare il Vangelo ad alcuni di voi come segno di un mandato missionario. Andate, carissimi giovani, negli ambienti di vita, nelle vostre parrocchie, nei quartieri più difficili, nelle strade! Annunciate Cristo Signore, speranza del mondo. Quanto più l'uomo si allontana da Dio, la sua Sorgente, tanto più smarrisce se stesso, la convivenza umana diventa difficile, e la società si sfalda. State uniti tra voi, aiutatevi a vivere e a crescere nella fede e nella vita cristiana, per poter essere testimoni arditi del Signore. State uniti, ma non rinchiusi. Siate umili, ma non pavidi. Siate semplici, ma non ingenui. Siate pensosi, ma non complicati. Entrate in dialogo con tutti, ma siate voi stessi. Restate in comunione con i vostri Pastori: sono ministri del Vangelo, della divina Eucaristia, del perdono di Dio. Sono per voi padri e amici, compagni della vostra strada. Voi avete bisogno di loro, e loro – noi tutti – abbiamo bisogno di voi.

Ciascuno di voi, cari giovani, se resta unito a Cristo e alla Chiesa può compiere grandi cose. E' questo l'augurio che vi lascio come una consegna. Do un arrivederci a Sydney a quanti tra voi si sono iscritti a partecipare all'Incontro mondiale di luglio, e lo estendo a tutti, perché chiunque potrà seguire l'evento anche da qui. So che in quei giorni le Diocesi organizzeranno appositamente dei momenti comunitari, perché vi sia veramente una nuova Pentecoste sui giovani del mondo intero. Vi affido alla Vergine Maria, modello di disponibilità e di umile coraggio nell'accogliere la missione del Signore. Imparate da Lei a fare della vostra vita un "sì" a Dio! Così Gesù verrà ad abitare in voi, e lo porterete con gioia a tutti. Con la mia Benedizione!

Benedetto XVI

April 23

TORNATI DAL CREATIVESTATE!!!!!!

ALESSIO e la LAURA sono stati dal 18 al 20 aprile ad Arezzo, al Meeting nazionale animatori:

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Presto metteremo foto e commenti.... intanto vi anticipo queste due foto che potete torvare anche su www.arezzogiovani.it/creativestate

 

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April 02

Anniversario di GIOVANNI PAOLO II

Oggi, 2 aprile, è il III anniversario della morte del Papa Giovanni Paolo II.
Lo ricordiamo così:
 
papa"Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo! 
Non abbiate paura! Cristo sa “cosa è dentro l’uomo”. Solo lui lo sa! Oggi così spesso l’uomo non sa cosa si porta dentro, nel profondo del suo animo, del suo cuore. Così spesso è incerto del senso della sua vita su questa terra. È invaso dal dubbio che si tramuta in disperazione. Permettete, quindi – vi prego, vi imploro con umiltà e con fiducia – permettete a Cristo di parlare all’uomo. Solo lui ha parole di vita, sì! di vita eterna". (Giovanni Paolo II - 22 ottobre 1978, omelia di inizio pontificato)

PAPAGiovanniPaoloIIIl suo "Non abbiate paura" non era fondato sulle forze umane, né sui successi ottenuti, ma solamente sulla Parola di Dio, sulla Croce e sulla Risurrezione di Cristo. Via via che egli veniva spogliato di tutto, da ultimo anche della stessa parola, questo affidamento a Cristo è apparso con crescente evidenza. Come accadde a Gesù, pure per Giovanni Paolo II alla fine le parole hanno lasciato il posto all’estremo sacrificio, al dono di sé. E la morte è stata il sigillo di un’esistenza tutta donata a Cristo, a Lui conformata anche fisicamente nei tratti della sofferenza e dell’abbandono fiducioso nella braccia del Padre celeste. "Lasciate che vada al Padre", queste – testimonia chi gli fu vicino – furono le sue ultime parole, a compimento di una vita totalmente protesa a conoscere e contemplare il volto del Signore.  (Benedetto XVI - 2 aprile 2008, omelia per il III anniversario di Giovanni Paolo II)

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March 25

Facce da oratorio...

Siccome in questi giorni qualcuno me lo ha segnalato, invito chi si fosse accorto che manca qualuno tra le FACCE DA ORATORIO a rispondere così lo aggiungiamo.
Grazie!
 
Ale

BUONA PASQUA

Buona Pasqua!!!
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"...Col suo morire Egli entra nell’amore del Padre. Il suo morire è un atto d’amore. L’amore, però, è immortale. (...) Certo, nell’amore possiamo in qualche modo entrare nell’esistenza dell’altro. Rimane, tuttavia, la barriera invalicabile dell’essere diversi. Gesù, invece, che ora mediante l’atto dell’amore è totalmente trasformato, è libero da tali barriere e limiti. Può passare attraverso la porta interiore tra l’io e il tu, la porta chiusa tra l’ieri e l’oggi, tra il passato ed il domani.
(...) Sempre di nuovo dobbiamo volgerci verso di Lui, che è la Via, la Verità e la Vita. E sempre di nuovo dobbiamo lasciare che il nostro cuore sia sottratto alla forza di gravità, che lo tira giù, e sollevarlo interiormente in alto: nella verità e l’amore.
Ringraziamo il Signore, perché Egli ci orienta nella direzione giusta e attrae verso l’alto il nostro cuore.
E lo preghiamo così: Sì, Signore, fa che diventiamo persone pasquali, uomini e donne della luce, liberi, ericolmi del fuoco del tuo amore.
(Benedetto XVI - omelia della Notte di Pasqua 2008)
March 14

Compagnia di Sant'Antonio

Nata nel corso del 1300, la Compagnia di Sant'Antonio, san Jacopo e san Cristoforo, raggruppava 30 giovani anghiaresi che seguirono un movimento religioso di francesi che, passando da Anghiari, li coinvolse. Vestivano cappa bianca.
 
Ogni anno, al venerdì precedente la Settimana Santa, durante il ritrovo di tutte le Compagnie di Anghiari per le confessioni in vista della Pasqua, alcuni ragazzi di Anghiari ricevono la Cappa che però, a differenza di tutti gli altri Confratelli di tutte le altre Compagnie, terranno solamente per un anno. Al termine dell'anno la cappa verrà riconsegnata, e all'anno successivo si potrà nuovamente far parte, purchè si rientri nell'età da 16 a 25 anni.
 
Per l'anno 2008 riceveranno la Cappa:
 
Alberto Camaiani
Alessio Piomboni
Andrea Rossi
Cesare Ganganelli
Davide Ruggeri
Giulio Camaiti
Iacopo Piccini
Jacopo Pecorai
Matteo Giorni
Mirko Pernici
Nicola Natalini
Nicola Russo
Nicolò Santi
Samuele Gaggiottini
Samuele Rossi
Stefano Comanducci
Stefano Papini
Stefano Terzini
 
Il 13 marzo hanno firmato il registro della Compagnia. VENERDI 14 MARZO durante una particolare cerimonia, avranno l'affidamento della Cappa bianca da parte del Parroco di Anghiari.
Il primo loro impegno sarà il Venerdì Santo, 21 marzo 2008, durante la Processione del Cristo morto.
 
(Nel sito www.parrocchiadianghiari.it  sono presenti le foto degli anni scorsi)
 
venerdi santo 2007
February 18

La nuova SCUOLA DI COMUNITA'

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La fede. Un metodo di conoscenza che impegna la ragione

 

presentazione del libro
Si può vivere così?

Uno strano approccio all’esistenza cristiana

 

di Luigi Giussani

 

con Prof. Franco Nembrini,

responsabile nazionale di Gioventù Studentesca

 

Sabato 23 febbraio

ore 16.30

Teatro Reims, via Gran Bretagna 62, Firenze

 

Gioventù Studentesca

February 06

QUARESIMA.....buon cammino!

Ogni anno, la Quaresima ci offre una provvidenziale occasione per approfondire il senso e il valore del nostro essere cristiani, e ci stimola a riscoprire la misericordia di Dio perché diventiamo, a nostra volta, più misericordiosi verso i fratelli. Nel tempo quaresimale la Chiesa si preoccupa di proporre alcuni specifici impegni che ci accompagnino concretamente in questo processo: la preghiera, il digiuno e l’elemosina.
(...)
Negli Atti degli Apostoli si racconta che l’apostolo Pietro allo storpio che chiedeva l’elemosina alla porta del tempio disse: “Non possiedo né argento né oro, ma quello che ho te lo do: nel nome di Gesù Cristo, il Nazareno, cammina” (At 3,6). Con l’elemosina regaliamo qualcosa di materiale, segno del dono più grande che possiamo offrire agli altri con l’annuncio e la testimonianza di Cristo, nel Cui nome c’è la vita vera.
Questo periodo sia pertanto caratterizzato da uno sforzo personale e comunitario di adesione a Cristo per essere testimoni del suo amore.
 
Benedetto XVI - Messaggio per la Quaresima 2008
January 16

IL PAPA è dalla parte della RAGIONE e della LIBERTA'.

I Papi hanno potuto parlare ovunque nel mondo (Cuba, Nicaragua, Turchia, etc.). L’unico posto dove il Papa non può parlare è La Sapienza, un’università fondata, tra l’altro, proprio da un pontefice.

Questo mette in evidenza due fatti gravissimi:

1) l’incapacità del governo italiano a garantire la possibilità di espressione sul territorio italiano di un Capo di Stato estero, nonché Vescovo di Roma e guida spirituale di un miliardo di persone. Piccoli gruppi trovano, di fatto, protezioni anche autorevoli nell’impedire ciò che la stragrande maggioranza della gente attende e desidera;

2) la fatiscenza culturale dell’università italiana, per cui un ateneo come La Sapienza rischia di trasformarsi in una “discarica” ideologica.

Come cittadini e come cattolici siamo indignati per quanto avvenuto e siamo addolorati per Benedetto XVI, a cui ci sentiamo ancora più legati, riconoscendo in lui il difensore – in forza della sua fede – della ragione e della libertà.

January 05

CONVIVENZA A LARNIANO

Ciao a tutti! Siamo tornati da Larniano!
A parte la bellezza di quei tre giorni passati insieme, mi si affollano negli occhi e nel cuore tante cose che vorrei raccontare, gli amici e i volti incontrati, la realtà che ri-scopri amica, e che tutto è per te e per la tua felicità...
In questa discussione ci chiediamo di AIUTARCI raccontandoci la convivenza. Non solo per una stupida richiesta che non serve a niente, ma perchè siamo AMICI CIOE' TESTIMONI. Se siamo amici ci testimoniamo quanto incontrato.
Naturalmente possono intervenire anche chi a Larniano non c'è venuto...
Ciao!
 
Alessandro
December 22

BUON NATALE!!!

NATALE  2007

Vi regalo questa frase, per augurare a tutti in Buon Natale.

Alessandro

 

Tu lo sai bene: non ti riesce qualcosa, sei stanco e non ce la fai più.

E d'un tratto incontri nella folla lo sguardo di qualcuno - uno sguardo umano - ed è come se ti fossi accostato a un divino nascosto.

E tutto diventa improvvisamente più semplice.

November 26

DESAPARECIDOS.....

Qualcuno ha visto, per caso, questo individuo?
il BartoloE' sparito!!!!!!
 
Chi avesse informazioni su come rintracciarlo lo faccia sapere!

COLLOQUI & SCUOLA

Come sono andati i colloqui?
e per chi ancora non ce li ha avuti....come va la scuola?
November 04

AVVISO IMPORTANTE

Iniziamo l'incontro ad Anghiari, il lunedì alle 19,30.

ESPERIENZE.....raccontiamoci

Serata per la Prima Superiore!
 
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